Archivi per la categoria ‘Anni '90’
Ritorno al futuro: qual è il vostro preferito?
Quanti di voi hanno desiderato almeno una volta nella vita di viaggiare nel tempo per scoprire il proprio futuro o modificare a proprio favore gli eventi del passato? Più o meno tutti. Ma se avete sognato di farlo a bordo di una macchina di nome DeLorean, inventata da una specie di scienziato pazzo di nome Doc, vuol dire che siete cresciuti negli anni ’80 e Marty McFly, al secolo Michael J. Fox, protagonista della trilogia di Ritorno al Futuro è uno dei vostri miti.
Ma vi ricordate i 3 capitoli della saga?
Vi rinfresco la memoria…
Nel primo Marty, per aiutare il suo amico Doc viene spedito dal 1985 al 1955, dove incontra i suoi genitori e scopre che sua madre sta per fidanzarsi col cattivo Biff Tannen, evento che sconvolgerebbe completamente il futuro di Marty.
Nel secondo capitolo Marty affronta un viaggio nel futuro. Spedito nel 2015 dovrà questa volta aiutare il suo futuro figlio che, troppo timido e pauroso, subisce le angherie del figlio di Biff Tannen.
Il terzo e ultimo capitolo è ambientato nel Far West, dove Marty, sotto lo pseudonimo di Clint Eastwood, conoscerà il suo antenato, il primo McFly d’America. Devo ammettere che per me la scelta è difficile, ma sicuramente il primo capitolo resta il migliore… E voi quale preferite?
P.s. su Youtube ho trovato una chicca: una compilation di errori dal set!
MrBoombastic torna a farci ballare
In questi giorni ho letto su internet che Shaggy è tornato a fare concerti, anche in Italia, e non ho potuto non riascoltare la sua grande hit: Boombastic!
“Mrlover lover… mmm… mr lover lover…”.
Così cominciava il pezzo, uno dei più famosi degli anni ’90.
Diventato celebre anche grazie alla pubblicità della quale era colonna sonora, Boombastic ha venduto milioni di copie in giro per il mondo, sempre in testa alle classifiche di vendita e, mi ricordo chiaramente, sulle bocche di tutti i miei amici, che non potevano fare a meno di cantarla.
Insomma, un vero fenomeno degli anni ’90.
Girando in internet infine ho scoperto che il pezzo è stato anche colonna sonora di un film di Mr. Bean. Vi propongo quindi il divertente balletto del comico sulle note di Boombastic.
La mitica Megadrive torna!
Certo oggi c’è la Wii, la Play Station 3, la Xbox… Ma le console di una volta ve le ricordate?
Giochi come Alex Kidd, Columns, Bonanza Borss, Fatal Labyrinth, Sonic e tanti altri, per Sega Megadrive, sono passati alla storia per i veri gamers come me…
La notizia è che Blaze ha riportato sul mercato la fantastica console, con la quale ho trascorso intere giornate. Blaze Sega Megadrive uscirà tra qualche settimana alla modica cifra di 39,99 euro e potrebbe essere un bel regalo per il natale che si avvicina.
Ma ve la ricordate la pubblicità? C’erano Roberto Mancini, Walter Zenga e addirittura Jerry Calà… Strano ma vero…
Il videoclip più bello del mondo
Se negli anni 80 voi avevate i ballerini della Cuccarini (su questo blog amiamo le rime
) negli anni ’90 noi avevamo le top model che ancora oggi, non c’è dubbio, sono bellissime.
L’unico ad essere riuscito a riunirle tutte nello stesso video è stato George Michael che per Freedom ‘90 ha girato quello che è stato definito il video più bello del mondo. Dentro c’erano tutte, da Naomi Campbell a Cindy Crawford, da Linda Evangelista a Christy Turlington che resta ancora oggi la mia preferita in assoluto e continua a riempire le pagine dei giornali. Sapete che vi dico? Che secondo me non ci sono più le modelle di una volta!
Guardate qui che spettacolo!
George Michael – Freedom ‘90
Caricato da jpdc11. – Video musicali, interviste agli artisti, concerti e altro ancora
Steven Tyler abbandona gli Aerosmith… E ora?
Se dovessimo fare l’elenco (per la verità molto breve) delle rock band che hanno attraversato gli anni ’70, ’80 e ’90, sempre sulla cresta dell’onda e conservando lo spirito delle origini, tra i pochi nomi ci sarebbe senza dubbio quello degli Aerosmith.
Ma la notizia di questi giorni, che in realtà, secondo i ben informati, serpeggiava già da un po’, è che Steven Tyler, storico leader e straordinaria voce del gruppo, ha deciso, alla veneranda età di 61 anni di intraprendere la carriera solista. A renderlo noto è stato Joe Perry, chitarrista degli Aerosmith, direttamente dal suo Twitter.
Facciamo pure gli auguri a Steve, ma a noi gli Aerosmith piacevano così, come in questo video, sicuramente tra i più belli…
Will Smith tornerà “in black”?
Leggo ora una notizia che non farà piacere a quanti hanno apprezzato il capitolo 1 e 2 della saga dei “Men in black”, l’ironico film di fantascienza che ha visto protagonisti le due star di Hollywood Tommy Lee Jones e Will Smith. I due uomini in nero pare che non abbiamo ancora firmato il contratto per il numero 3 della serie, che dovrebbe uscire nelle sale nel 2011.
Questa notizia mi fa tornare alla mente gli inizi della carriera di attore di Will Smith, protagonista della fortunatissima serie Willy, il principe di Bel Air, andata in onda negli Usa dal 90 al 96.
Chi è cresciuto in quegli anni non può non ricordarsi di Willy che fa disperare gli zii, prende in giro il cugino sfigato Carlton e si punzecchia col maggiordomo Geoffrey, che dopo Willy era il mio personaggio preferito…
E che dire della sigla esilarante? Guardiamocela…
Dance anni 90, tamarra ma genuina!
Il bello di certe canzoni è che, nel bene e nel male, suonano uguali in tutte le epoche. Prendete un pezzo di Corona, dei Double You, degli U.s.u.r.a. o dei Datura, ascoltate oggi hanno lo stesso identico sound genuino e, diciamocelo pure, un po’ tamarro che avevano quando sono uscite, negli anni ’90.
Quando Corona cantava The Rhythm of the Night, mi piaceva Claudia, una ragazzetta tanto carina e un po’ stupida, mentre io piacevo a Lara, meno appariscente ma anche meno stupida. Ovviamente mi accorsi troppo tardi che
Lara mi piaceva più di Claudia…
Io e Lara ci saremmo finalmente baciati un anno dopo. Era un pomeriggio di primavera e la nostra colonna sonora era Children di Robert Miles. A raccontarlo così fa un po’ ridere, ma allora era tutto bello…
Va bene, non voglio raccontarvi tutta la mia vita, anche se credo che alcune emozioni di quegli anni e le relative canzoni di contorno, sono comuni a molti di noi di quella generazione.
Allora guardiamoci insieme uno dei video più belli, di uno dei personaggi più assurdi di quell’epoca, il mitico Scatman John, in Scatman’s World…
Piccolo quiz: a chi somiglia secondo voi Scatman? Inquietante vero?
La rovesciata di Carlo Parola e le figurine Panini
In questi giorni stavo smanettando in rete e ho scoperto una cosa incredibile che non sapevo. E’ il 15 gennaio 1950, un Fiorentina-Juventus. Nella Vecchia Signora militava un certo Carlo Parola, calciatore destinato a diventare un pezzo di storia. Parola era soprannominato il “Signor Rovesciata”, un gesto tecnico che, pur non essendo molto utilizzato in quegli anni, lui eseguiva alla perfezione. E’ l’ottantesimo minuto di quella sfida fuori casa per la Juve e il giornalista Corrado Bianchi racconta così quello che succese:
“Parte un lancio di Magli verso Pandolfini. Egisto scatta, tra lui ed il portiere c’è solo Carlo Parola; l’attaccante sente di potercela fare ma il difensore non gli dà il tempo di agire. Uno stacco imperioso, un volo in cielo, una respinta in uno stile unico. Un’ovazione accompagna la prodezza di Parola”.
Quella “respinta in uno stile unico”, una rovesciata alla Carlo Parola appunto, per fortuna nostra Corrado Bianchi l’ha fotografata ed è diventato il logo che oramai da anni accompagna gli album dei calciatori Panini e le bustine di figurine.

La foto della rovesciata di Carlo Parola divenuta il logo dell’album calciatori Panini
Una foto entrata nella storia, pubblicata in oltre 200 milioni di copie, con didascalie in greco, cirillico, arabo e giapponese. Incredibile, no?
Scritto provando la rovesciata alla parola in camera e rifocillandomi con Girella
Com’è difficile invecchiare a Beverly Hills
Saranno Famosi ha fatto la storia della tv degli anni ’80, non ci sono dubbi, vero Marco? Ma se volessimo cercare un fenomeno analogo tra i telefilm degli anni ’90? Difficile trovarlo; volendo essere generosi la palma di telefilm cult degli anni ’90 potremmo darla a Beverly Hills 90210.
Niente a che vedere con il sudore della sala prove dei ballerini newyorkesi, tra le colline di Beverly Hills l’unica preoccupazione è diventare popolari e spendere bene i soldini di papà.
Venti anni fa i protagonisti di Beverly Hills 90210 sembravano pronti per essere lanciati nell’olimpo hollywoodiano e invece, come spesso accade, nessuno di loro ha sfondato davvero.
Shannen Doherty (Brenda) che sembrava la più ambiziosa e la più promettente, tanto da essere la prima a lasciare la serie, si è riciclata in altri telefilm, era anche una delle tre Streghe. Jason Priestley (Brandon) continua a recitare ma fa anche il pilota. Jennie Garth (Kelly) è una mamma e recita.
Luke Perry (Dylan McKay), il bello e dannato, il nuovo James Dean, quello che tutte noi amavamo, lui…beh…lui è semplicemente invecchiato.
Male!

Scritto facendo zapping e srotolando Girella
La morale è sempre quella, fai merenda con Girella
Ora capisco perché Mila ha lasciato a me l’onore di scrivere il primo post! Ecco, non so da dove cominciare… Mila è quella pazza che scriverà questo blog insieme a me. Io sono Marco, piacere! Sì, siamo i due omini che vedete nel box qui di fianco… Più o meno… E insomma, avremo modo di conoscerci… E questo è il blog ufficiale di Girella!
L’altro giorno stavo perdendo il mio prezioso tempo su Facebook e mi sono accorto che ci sono un bel po’ di gruppi dedicati alla mitica Girella. E tutti più o meno citano il motto: “La morale è sempre quella, fai merenda con Girella!”.
In un rapido flash back, mi sono ricordato del pomeriggio del mio settimo compleanno, quando per la prima volta ho sentito il motivetto: “La morale è sempre quella, fai merenda con Girella!”.
Ero a casa di mio cugino più grande e fu lui ad insegnarmi il trucchetto per mangiare la Girella: lasciare per ultima la base di cioccolato, un’idea geniale.
Mio cugino mi fece giocare a Pac-Man, mi fece vedere i Robinson in tv, ascoltare i Dire Straits… Erano gli anni ‘80, e lei, Girella, c’era! Come prima nei ‘70 e dopo nei ‘90.
Ed è della mitica Girella e degli anni in cui ci ha accompagnato che parleremo in questo blog, fino ad arrivare ad oggi, alla Girella 2.0, se così si può dire… Ricordandoci però che: “La morale è sempre quella…”.
Uff… Ce l’ho fatta! Mila, ora tocca a te… :p
P.s. ho trovato questa foto e pensavo… Ve lo immaginate un Pac-Man dove al posto dei pallini c’è Girella?

Pac-Man a Madrid
L’altro giorno stavo perdendo il mio prezioso tempo su Facebook e mi sono accorto che ci sono un bel po’ di gruppi dedicati alla mitica Girella. E tutti più o meno citano il motto: “La morale è sempre quella, fai merenda con Girella!”.
In un rapido flash back, mi sono ricordato del pomeriggio del mio settimo compleanno, quando per la prima volta ho sentito il motivetto: “La morale è sempre quella, fai merenda con Girella!”.
Ero a casa di mio cugino più grande e fu lui ad insegnarmi il trucchetto per mangiare la Girella: lasciare per ultima la base di cioccolato, un’idea geniale.
Mio cugino mi fece giocare a Pac-Man, mi fece vedere i Robinson in tv, ascoltare i Dire Straits… Erano gli anni ‘80, e lei, Girella, c’era! Come prima nei ‘70 e dopo nei ‘90.
Ed è della mitica Girella e degli anni in cui ci ha accompagnato che parleremo in questo blog, fino ad arrivare ad oggi, alla Girella 2.0, se così si può dire… Ricordandoci sempre che: “La morale è sempre quella…”.
Uff… Ce l’ho fatta! Mila, ora tocca a te… :p







