Archive del 7 ottobre 2009

E pensare che adesso si gioca ai Gormiti!

Da piccola giocavo agli indiani, come tutti. Mio fratello, leggermente più ‘anziano’ di me, nonostante fosse un pacifista, aveva una collezione invidiabile di fucili e pistole. Aveva anche un cappello da Zorro che riciclava come se fosse quello di un cowboy del Far West.
Io, non so perché, ero sempre destinata a rivestire il ruolo dell’indiano in fuga. La mia unica arma era la fionda e inevitabilmente mi ritrovavo a schivare i colpi nascondendomi dietro alla poltrona di pelle del salotto, l’unica che riusciva a ripararmi dai piccoli proiettili rossi sparati da mio fratello; innocui ma molto dolorosi quando ti beccavano nel punto giusto. Poi, un giorno, entrò dalla porta di casa un bimbo biondo e paffuto, CiccioBello. Sì, proprio lui, quello che iniziava a piangere non appena gli si sfilava il ciuccio.

In realtà durò poco, ebbe una morte spaventosa..una terribile emorragia delle pile che lo animavano gli bruciò il vestitino di lana blu e tutti i contatti, riducendolo per sempre al silenzio! :)

Dal quel momento non ho più voluto giocattoli a forma d’uomo ma soltanto d’animale, e quindi arrivarono diversi Mon Cicci, un paio di Mini Pony e infine lei, la cagnolina più amata degli anni ’80.
Ve la ricordate la dolcissima Poochie??!!

Io conservo ancora i timbrini!!

Scritto guardando vecchi spot anni ’80 e mangiando Girella